Anche Woman In Power e il Museo Fratelli  Cozzi presenti alla prima edizione del Festival della Filantropia di Legnano, grazie all’invito di Salvatore Forte, presidente della Fondazione Comunitaria Ticino Olona.

Quando si parla di filantropia si pensa facilmente a personaggi noti a livello mondiale, come Bill Gates, Mark Zuckerberg o Jeff Bezos, che, con importanti versamenti, si fanno carico dei più bisognosi. Anche Legnano vanta una lunga tradizione di imprenditori filantropi come i ben noti Carlo Dell’Acqua, Antonio Bernocchi, la famiglia Cantoni o Talisio Tirinnanzi. D’altra parte, negli ultimi tempi la filantropia, restando per sua buona parte in grembo al capitale e agli imprenditori e cedendo parte della sua funzione alla cosiddetta “responsabilità sociale d’impresa”, ha assunto forme più diffuse e vede elargizioni più contenute.

«Quella di cui vogliamo occuparci nel nostro Festival – ha precisato il presidente Salvatore Forte – è un’altra forma di filantropia che si affianca e si integra con quelle sopra citate. E’ quella che moltissimi praticano senza neanche rendersi conto di essere dei filantropi. E’ la filantropia che è richiamata nello slogan del festival: il farsi carico dell’altro, del nostro vicino, della nostra comunità. Scopo di questa filantropia è la realizzazione della massima felicità possibile di tutte le persone. Dedicarsi agli altri, occupare parte del proprio tempo in attività di volontariato, restituire parte di quello che guadagniamo alla società (che, da parte sua, garantisce anche il nostro benessere) costituiscono tutte forme di filantropia indispensabili alla costruzione e al mantenimento di un mondo più libero, uguale e fraterno».

E’ stato un onore per noi poter partecipare parlando della Grande Sfida del Museo Fratelli Cozzi e di Woman In Power. La Grande Sfida di dimostrare che Cultura e Impresa non sono un ossimoro e dire che “con la cultura non si mangia”, sia ormai un vecchio adagio superato. D’altro canto sfatare gli stereotipi è una specialità che abbiamo imparato negli 11 anni di vita del progetto Woman In Power, nato per raccontare che Donne e Motori… sono gioie e basta e cresciuto donando alla comunità consapevolezza, coesione, informazione e divertimento. Perché anche un sorriso, può essere un grande dono a se stessi e agli altri.

 

«Legnano – fa presente il sindaco, Gianbattista Fratus – è una città capace di declinare la generosità in tante forme diverse. Con questo festival offriamo una vetrina in più ad azioni non sempre visibili e conosciute. Ai momenti di approfondimento se ne aggiungeranno altri, ricreativi e culturali. Questo per non dimenticare che l’altruismo può essere fonte di gioia e di arricchimento».

«Era giusto – conclude l’assessore alle Politiche sociali, Ilaria Ceroni – supportare questa nuova manifestazione che, essendo dedicata alla filantropia, parola di origine greca, si incentra sui concetti di amicizia e solidarietà. Valori di cui abbiamo bisogno, ancore di salvezza rispetto ai disagi morali e materiali».

«Una giornata così ambiziosa articolata e complessa – conclude il presidente Forte – è resa possibile da tanti filantropi che hanno deciso di dedicare tempo ed energia ai componenti della comunità. Ringrazio i partner dell’iniziativa, Fondazione Cariplo, Collegio dei Capitani e delle Contrade e Famiglia Legnanese,  oltre agli Artigiani del Borgo, gli Sbandieratori di Legnano, il Gruppo Danze Orizon di Olcella, la Parrocchia di San Magno, il Museo Fratelli Cozzi Alfa Romeo, il Corpo Bandistico Legnanese. Senza ovviamente dimenticare i tanti singoli che generosamente stanno dando il loro contributo. La speranza è che la riflessione su cosa significhi essere filantropi prenda l’avvio il 4 maggio e cresca con il tempo».